Perchè Iniziare Una Psicoterapia?

La più grande scoperta della mia generazione è che gli esseri umani possono cambiare la propria vita cambiando il proprio modo di pensare (William James)

La psicoterapia è innanzitutto una forma di aiuto. Aiuta ad acquisire nuove prospettive per affrontare i problemi, valorizzare le proprie risorse personali, attuare cambiamenti verso un maggiore equilibrio e un maggiore benessere.

Attualmente nell’immaginario collettivo è ancora diffusa l’idea del ricorso allo psicologo come l’ultima spiaggia. L’inizio di una psicoterapia viene a volte erroneamente vissuto come il passaggio definitivo da una condizione normale ad una condizione patologica, che necessita di “cura”.

Alcune persone, nel timore di essere giudicati negativamente o esclusivamente per tentare di difendersi dal loro malessere, tentano di negarne l’esistenza per evitare di entrare in contatto con la loro vulnerabilità.

Ma come disse Cesare Pavese, … non ci si libera di una cosa evitandola, ma soltanto attraversandola …

Perchè iniziare dunque una psicoterapia?

    1. Rivolgersi ad uno psicoterapeuta non significa essere una persona “malata”. La psicologia non suddivide le persone tra “malati” e “sani”, ma ritiene che nella vita di ognuno ci possano essere difficoltà emotive, relazionali, esistenziali che è bene affrontare.
    2. La psicoterapia è uno spazio in cui viene sospeso il giudizio. Il terapeuta si pone nella posizione di osservatore, al fine di rilevare assieme alla persona i fattori che causano e mantengono la sua situazione di sofferenza.
    3. La psicoterapia è uno spazio per pensare. In una società come quella attuale, in cui i valori sociali dominanti affermano l’importanza dell’azione, del risultato, del prodotto, risulta difficile riuscire a fermarsi, a pensare. La psicoterapia è uno spazio in cui potersi concedere la riflessione.
    4. La psicoterapia può migliorare la qualità di vita della persona. La maggior parte dei disturbi psicologici si accompagna ad una sofferenza emotiva, causata dall’entità del disturbo stesso ma anche dalle conseguenze che esso determina. Quando un problema psicologico tende ad aumentare di intensità e frequenza, può cronicizzarsi fino ad arrivare ad invadere diversi settori della vita della persona, quali la sfera relazionale, l’ambito lavorativo, scolastico o familiare. Il disturbo può arrivare a compromettere  il funzionamento personale, causando difficoltà nello svolgimento delle normali attività quotidiane. La persona sperimenta un senso di perdita di controllo sulla propria vita.  Grazie all’intervento e al supporto di un esperto, l’entità del disagio può essere ridotta, fino ad una sua completa risoluzione, consentendo alla persona di riacquisire un senso di padronanza sulla propria vita e un senso di autoefficacia, ovvero la percezione di essere in grado di gestire specifiche situazioni o aspetti del proprio funzionamento psicologico o sociale.
    5. In psicoterapia gli obiettivi e la durata del percorso vengono condivisi e decisi assieme al paziente. E’ il paziente infatti a conoscere i propri bisogni, i desideri che lo muovono, è il paziente a stabilire dove vuole arrivare.
    6. In psicoterapia non si ricevono pressioni.Il paziente rivela di sé ciò che desidera senza ricevere alcuna pressione a rivelare altro, ma qualora voglia affrontare argomenti delicati, episodi della sua vita che non ha mai raccontato a nessuno, qualora voglia esplorare le proprie sofferenze più intime, può farlo in assoluta libertà poiché il terapeuta non li sottopone ad alcun tipo di valutazione morale.
    7. In psicoterapia si può conoscere se stessi, anzi, la conoscenza di sé rappresenta spesso lo scopo principale con cui si intraprende un percorso terapeutico. La psicoterapia cognitivo-comportamentale tratta i sintomi che causano la sofferenza psicologica ma allo stesso tempo evidenzia al paziente quali sono i suoi meccanismi di funzionamento nella vita quotidiana, qual è la sua struttura caratteriale e di pensiero, quali schemi comportamentali ed emotivi vengono utilizzati con più frequenza nelle relazioni sociali e affettive. Riuscire a esplorarsi in profondità è una conquista estremamente preziosa.
    8. In psicoterapia si possono risolvere problemi concreti. Non esistono argomenti banali o scopi poco importanti, perciò l’attenzione può essere focalizzata sulla risoluzione di una questione pratica, sull’organizzazione della vita quotidiana, sulle scelte piccole o grandi che si presentano nell’esperienza di ogni individuo.
    9. La psicoterapia aiuta a fare progetti. Quando il paziente trova una risposta soddisfacente alle domande “cosa voglio?”, “come vorrei il mio futuro?”, diventa per lui più semplice elaborare un progetto personale
    10. La psicoterapia è una relazione umana. Il terapeuta sta dalla parte del paziente, lo incoraggia e prova una vicinanza empatica nei suoi confronti riuscendo però a proporre anche un punto di vista alternativo, che nasce sia dalla competenza professionale sia dalla possibilità di osservare gli eventi dall’esterno, senza il tumulto emotivo che condiziona i pensieri del paziente.